Selfie intervista: le domande più comuni sul funzionamento dei siti web

Sommario

Come ottimizzarli, quali template scegliere, perché dire si al blog aziendale...

Quasi una sorta di faq, per informarti e aggiornarti, ma anche incuriosirti, su quali siano le domande più frequenti di chi, magari come te, si affaccia al fantastico e variegato mondo digitale voglia saperne di più su...

Quale piattaforma consigli di usare per realizzare un sito web abbastanza facile da creare, e gestire, per un principiante?

Consiglio l’utilizzo di wordpress. Esistono, naturalmente altre piattaforme ancora più user friendly come wix, Jmdoo, etc. che, da un lato semplificano il lavoro, ma dall’altro presentano tanti limiti a livello di ottimizzazione, nonché difficoltà nel caso in cui, in un secondo momento, si voglia migrare il proprio sito su wordpress. Anche per i principianti sono disponibili numerosi corsi e tutorial che permettono di gestire un sito basico in autonomia.

Quali sezioni includere in un sito affinché sia ben costruito a livello informativo e piaccia a Google?

Sicuramente, oltre all’home page, la pagina “chi siamo”. È utile, importante e apprezzabile presentare i propri collaboratori, le persone lavorano in azienda. Altre pagine necessarie: “contatti”, “servizi offerti” e un buon blog, sempre aggiornato, per aiutare l’indicizzazione sui motori di ricerca.

Come ottimizzare un sito web, quali aspetti da non tralasciare?

Deve essere subito chiaro all’utente chi sei e che cosa fai, quindi il motivo stesso per cui esiste il sito web. Meglio se scritto a chiare lettere in home page e in modo evidente. Il sito deve essere esplicativo, lineare, semplice e veloce da navigare. La velocità di un sito, infatti, è un fattore di ranking fondamentale. Naturalmente, il sito deve essere mobile friendly, consentire una buona user experience.

In che modo ottimizzare il blog del sito web?

Il blog del sito deve essere strategico per cui, attenzione a scegliere le categorie giuste (non troppe, ma efficaci). Gli articoli devono essere pertinenti, coerenti, suddivisi in paragrafi per agevolarne la lettura. Vanno ben curati anche grassetti e spazi, da inserire al punto giusto in modo da non creare un “muro di testo” annoiando e scoraggiando il lettore.

Quanto è importante la manutenzione di un sito, anche in assenza di grandi ed evidenti problemi tecnici?

La manutenzione di un sito è fondamentale! Consiglio sempre un contratto di gestione ordinaria attivo. Spesso qualche aggiornamento della piattaforma rischia di compromettere le funzionalità del sito o si possono verificare dei bug (che vengono corretti all’aggiornamento successivo) e in questo caso bisogna intervenire in tempo reale.

Ogni quanto ritieni utile una verifica, un aggiornamento, delle parole chiave dei testi del sito e del blog aziendale?

Dipende da molti fattori, ad esempio dal settore merceologico e dalla competitività dei servizi offerti. A mio avviso, gli articoli, se sono strutturati bene e non sono news del momento, ma evergreen (e quindi adattabili ad ogni situazione) possono essere aggiornati a particolari cambi di mode e tendenze, ma non c’è una cadenza fissa.

Incide, e se si in che termini, la scelta cromatica e del template di un sito sulla sua fruizione da parte dell’utente e per l’indicizzazione?

Per l’indicizzazione direttamente no. Sicuramente aiuta e migliora l’esperienza da parte dell’utente. È tutto collegato per cui anche la scelta cromatica va fatta con criterio in base al tipo di comunicazione che si vuole trasmettere e alla realtà aziendale. Se c’è un logo, naturalmente si parte dalla palette di colori del logo. I colori dovrebbero essere non più di 5 + bianco e nero per creare contrasto.

Quanto influisce la scelta dell’hosting e del dominio?

Tanto. Tantissimo. L’hosting deve essere veloce, avere buone prestazioni e possibilmente una valida assistenza. Il dominio, invece è il nome che ti porterai dietro finché sarà attivo il tuo sito ed è fondamentale sceglierlo con attenzione. Consiglio sempre di prediligere le estensioni .com e .it per il mercato italiano e includere il proprio servizio (possibilmente) nel dominio o il nome del brand. Il dominio deve essere breve, facilmente memorizzabile e ricondurre subito a te e alla tua offerta.

È il caso, e in che modo, di ottimizzare le url?

Si, sempre. Le url devono essere più pulite possibili e “parlanti”, contenendo già all’interno la parola chiave di ogni singolo articolo o pagina. Meglio brevi e no alle cosiddette stopwords (preposizioni, congiunzioni). Le parole principali vanno semplicemente divise da un trattino. 

In che modo immagini e video possono influenzare la navigabilità di un sito da parte dell’utente?

Il visual è importantissimo. Le immagini devono essere di qualità, ma al tempo stesso non pesare più di 150k e quindi vanno ottimizzate tramite appositi strumenti. I video vanno caricati come risorse esterne, richiamati da Vimeo o da Youtube e non direttamente sul server per evitare di appesantire il sito e rallentare la navigazione.

Hai altre domande, dubbi o curiosità sul fantastico mondo digitale? Scrivimele nei commenti e sarò felice di risponderti!

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loc. San Paolo 4 ꞁ 14024 Moncucco Torinese (AT)
tel. 348 08 05 967luisa@luisafassino.com | p.i. 01614350054 ꞁ c.f. FSSLSU83D61L219D
© Copyright 2024 luisafassino.com 

Testi a cura di Enza Branca | Foto di Maricrea e Davide Secco

facebook-squarelinkedin-squareinstagram